BONGIANI ARTE CONTEMPORANEA
http://ophenartecontemporanea.wordpress.com/
APPUNTI DI VIAGGIO
Amo l’arte, trovo ancora interessante visitare le mostre e le rassegne in galleria, ma soprattutto amo il web, tutto ciò che vi è dentro, ormai è una condizione irrinunciabile a chi si occupa e cerca di diffondere l’arte. Non essendo succube del diritto d’autore e delle funeree biblioteche intese come archivi statici di conservazione della cultura ufficiale, sono attratto immensamente dalla comunicazione in tempo reale dentro e fuori il villaggio globale. Da qui nasce l’interesse profondo alla dimensione virtuale con la creazione e la “messa in opera” dello Spazio Ophen Art Gallery e del Bongiani Ophen Art Museum.
Ecco chiarita la realizzazione delle mostre interattive progettate via Web che io faccio e anche la conseguente presentazione di una raccolta che seppur incompleta di testi critici e recensioni scritti in più di un ventennio di lavoro che oltretutto risultano ancora attuali e profetici. Testi che ho formulato nel tempo, suddivisi per autori, per dibattito e anche per strategia poetica. Poi vi sono i testi recenti al fuori di una inutile classificazione di tendenza e di parrocchia, dedicati ai più importanti artisti contemporanei, i miei artisti, quelli che io amo, i miei compagni di strada e di vita, Insomma, quasi una raccolta e una collezione ideale dei desideri che si trasforma nel web da archivio privato dei miei pensieri a straordinario archivio globale libero e profondamente democratico.
Per caso o forse per necessità mi ritrovo ad essere oggi un interlocutore scomodo e autosufficiente, direi un pò artista e un pò blogger, un pò poeta e un pò gallerista, un pò zingaro e un pò signore e, lo spero, anche un pò lucido critico d’arte. Di certo, non è poco!!! Sandro Bongiani
Vuoi visitare Il Museo Bongiani: http://www.collezionebongianiartmuseum.it/home.php
Visita La Galleria Ophen Virtual Art: http://www.ophenvirtualart.it/
Se vuoi leggere i miei testi e le recensioni di arte : http://giovannibonanno.blogspot.com/
BUONA VISIONE
IN CORSO:
SPAZIO OPHEN VIRTUAL ART GALLERY
http://www.ophenvirtualart.it/
MOSTRA RETROSPETTIVA
DI
MARCELLO DIOTALLEVI
SPAZIO OPHEN VIRTUAL ART GALLERY
Via S. Calenda, 105 - Salerno
MOSTRA RETROSPETTIVA
“PAROLE AL VENTO”
3 marzo – 30 giugno 2012
Inaugurazione: Sabato 3 marzo 2012, ore 18.00
Ophen Virtual Art Gallery, Via S. Calenda, 105 – Salerno Tel/Fax 089 5648159
e-mail: bongiani@alice.it – Web Gallery: http://www.ophenvirtualart.it/
Orario galleria: tutti i giorni dalle 17.00 alle 20.30
“Parole al Vento” é il titolo della mostra retrospettiva che lo Spazio Ophen Virtual Art Gallery di Salerno dedica a Marcello Diotallevi, uno dei più interessanti Mail artisti italiani che per questa mostra presenta 91 opere tra “Fiabe al vento, Poemi dell’elica, Lettere da Citera, Lettere al mittente, Lettere autografe e francobolli d’artista,
realizzate tra il 1980 e il 2011.
S’inaugura sabato 3 marzo, alle ore 18.00, la mostra retrospettiva dell’artista Marcello Diotallevi a cura di Sandro Bongiani. L’esposizione, accompagnata da un poema visivo di Giovanni Bonanno e da testi critici di Sandro Bongiani, Enzo Di Grazia e Suzel Berneron, presenta novantuno opere che ripercorrono oltre quarant’anni di ricerca, dagli esordi figurativi dei primi anni ’80, fino alle ultime proposte del 2011.
Marcello Diotallevi, classe 1942, sul finire degli anni Settanta ha iniziato le sue irruzioni nell’area della Mail Art con contatti sempre più intensi con la Poesia Visiva, utilizzando le lettere dell'alfabeto per accumuli, disseminazioni liberati da qualsiasi senso e significato letterale, e in questi ultimi anni, anche del recupero del colore e dell’uso gioioso della pittura. Artista di singolari voli a cielo aperto di “parole al vento”, di lettere senza destinatario che ritornano al mittente; lettere in cui l’accumulazione grafica di simboli di tipo grafico creano nuove associazioni sempre imprevedibili e nuove, disarticolando il linguaggio e riducendolo a pezzi. Ora con gli ultimi lavori Le parole incantate volano allegre nello spazio come dolci fiabe senza tempo. Ne viene fuori una sorta di viaggio poetico dentro la fantasia e l’incanto, con la definizione di presenze che cercano di esercitarsi al volo, a condividere l’indefinito. Cervi volanti e ippogrifi cavalcano raggianti il tempo di un solo momento, apparizioni che si formano e nello stesso tempo si stravolgono per definirsi, poi, in poemi colorati destinati al vento. Lettere dal destino vago e ingrato volano come francobolli in attesa che qualche possibile destinatario possa decifrare gli oscuri incanti della parola, si aggrappano avidamente all’immaginazione e si lasciano andare al flusso delle correnti, coscienti di non poter essere più significato compiuto ma sola presenza e indizio sfuggente.
Marcello Diotallevi
SPAZIO OPHEN VIRTUAL ART GALLERY
Via S. Calenda, 105 - Salerno
3 marzo – 30 giugno 2012
Inaugurazione: sabato 3 marzo 2012, ore 18.00
Orario: tutti i giorni ore 17.00 - 20.30
e-mail: bongiani@alice.it
Web Gallery: http://www.ophenvirtualart.it/
BIOGRAFIA
Marcello Diotallevi è nato nel 1942 a Fano. E' vissuto per lungo tempo a Roma dove per un decennio ha esercitato l'attività di restauratore presso il Laboratorio di Restauro in Vaticano. Ha inizio in quegli anni anche la sua attività artistica all'insegna dell'irrequietezza. Come pittore prima, poi come scultore nei primi anni Settanta, quindi per qualche tempo si occupa di grafica e infine inizia a scrivere. Sul finire degli anni Settanta hanno inizio le sue incursioni nell'area della Mail Art e della Poesia Visiva di cui è tuttora un impegnato protagonista. In oltre un quarto di secolo di attività artistica ha collaborato con suoi interventi a libri e riviste nazionali e internazionali. Nel corso del tempo ha tenuto varie mostre personali nelle maggiori città italiane, partecipando nel contempo a esposizione collettive in tutto il mondo. Fa parte del gruppo di intervento artistico "I metanetworker in spirit". Si occupa in prevalenza di installazione, Poesia Visiva e Mail Art. E' l'autore della copertina della Guida al Musée National d'Art Moderne - Centre Georges Pompidou di Parigi (Hazan Editeur 1983). Nel 2003 riceve l'invito a tenere una performance nella Sezione "Extra 50" della 50esima Edizione Internazionale d'Arte - Biennale di Venezia ma, non essendo egli un performer, declina l'invito. Nel 2007 è stato invitato alla 52esima Biennale di Venezia e poi nel 2011 alla 54 Biennale di Venezia, Padiglione Tibet, a cura di Ruggero Maggi. Dal 1974 vive e lavora a Fano.